Anche per questa quarta edizione il ricavato dell’asta benefica Altai verrà devoluto all’associazione Tolo-E-Shams che lo destinerà alla ricostruzione delle case distrutte dalla guerra in Afghanistan, salvando centinaia di donne e bambini. Il crescente successo delle passate edizioni ha spinto gli organizzatori ad amettere a disposizione pezzi dimaggior importanza: rarissime stuoie Touareg della Mauritania, feltri centro-asiatici oggi presenti nei maggiori musei internazionali; Tülü, tappetigiaciglio anatolici; Filikli, tappeti-scultura dalle origini millenarie. Pezzi provenienti dalle collezioni Altai

Quest’anno l’asta benefica Altai è giunta alla quarta edizione e non occorre dilungarsi su quanto è accaduto: lo potete toccare con mano dalle schede che mostrano alcuni esempi di quanto si è fatto e quanto si potrà fare: salvare centinaia di bambini e le loro madri dai freddi implacabili delle regioni montuose afgane, ricostruendo i villaggi colpiti dalla guerra.

L‘edizione 2010 vedrà all’incanto 40 pezzi di levatura superiore disponibili nel catalogo, proprio per rimarcare la crescita di responsabilità che Altai ha verso popolazioni che ormai aspettano con ansia l’esito dell’iniziativa, unica loro speranza in una realtà, ahimé, sempre più difficile. La nostra capillare presenza nella regione permette un minuzioso controllo delle risorse destinate alla ricostruzione, evitando che vi sia la più lieve dispersione: ogni euro si trasforma in mattoni, chiodi, mano d’opera locale!

Questo articolo è stato inserito Friday 3 December 2010 alle 4:24 pm.
Argomento: Aziende.

Nessun messaggio, Scrivi il tuo messaggio oppure Ping

Rispondi a “Asta benefica 2010 Altai”