Tappeto, da 8000 anni l’arte di tessere

Argomento: Curiosità, Persiani

Nel 1957 l’archeologo James Mellaart scoprì in Anatolia una straordinaria città alveare: Catal Hoyuk costruita nel settimo millennio a.C.,e abitata fino alla metà del quarto, rappresentava una delle più straordinarie meraviglie del mondo antico apparse dal lontanissimo passato. Gli edifici, costruiti in mattoni di argilla e paglia essiccata, con pilastri e travi in legno, si raggruppavano in un agglomerato di abitazioni adiacenti, inframmezzati di tanto in tanto da cortili e con ampie improvvise aperture verso l’alto.

Nel 1957 l'archeologo James Mellaart scoprì in Anatolia una straordinaria città alveare: Catal Hoyuk costruita nel settimo millennio a.C.,e abitata fino alla metà del quarto, rappresentava una delle più straordinarie meraviglie del mondo antico apparse dal lontanissimo passato. Gli edifici, costruiti in mattoni di argilla e paglia essiccata, con pilastri e travi in legno, si raggruppavano in un agglomerato di abitazioni adiacenti, inframmezzati di tanto in tanto da cortili e con ampie improvvise aperture verso l'alto. Non c'erano strade, quindi, ma comunicazioni interne, ... Continua

marchio STEP: il tappeto equo e solidale

Argomento: Curiosità, Moderni

Il marchio STEP è impegnato a migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei tessitori di tappeti e combatte il lavoro minorile abusivo. Essa promuove inoltre i metodi di produzione rispettosi dell’ambiente.Per raggiungere questi obiettivi Label STEP si impegna di monitorare sistematicamente i siti di produzione dei suoi licenziatari e dei loro fornitori, e adotta misure per assicurare condizioni di equità. Il marchio STEP opera a livello locale in tutti i principali paesi produttori di tappeti: Afghanistan, India, Iran, Kirghizistan, Marocco, Nepal, Pakistan e Turchia.

Il marchio STEP è impegnato a migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei tessitori di tappeti e combatte il lavoro minorile abusivo. Essa promuove inoltre i metodi di produzione rispettosi dell'ambiente.Per raggiungere questi obiettivi Label STEP si impegna di monitorare sistematicamente i siti di produzione dei suoi licenziatari e dei loro fornitori, e adotta misure per assicurare condizioni di equità. Il marchio STEP opera a livello locale in tutti i principali paesi produttori di tappeti: Afghanistan, India, Iran, Kirghizistan, Marocco, Nepal, ... Continua

Abbiamo bisogno di più tappeti

Argomento: Curiosità, Moderni, Novità

“TP”, tre famiglie di tappeti fatti a mano in Sardegna, con lana di pecore sarde, con tecnica sarda, e da sardi che lavorano quando si sentono ispirati a farlo. La designer propone una sua idea di sostenibilità legata ad un modo diverso di vivere e, solo poi, di produrre.

“I tappeti erano le case dei nomadi, loro li stendevano, ovunque fossero arrivati, e lì era la loro casa. Mi sono guardata intorno, ho capito che viviamo in un periodo in cui tutti, in un modo o nell’altro, sono nomadi, e ho pensato che ci fosse bisogno di più tappeti.” (Ilaria I.)

"TP", tre famiglie di tappeti fatti a mano in Sardegna, con lana di pecore sarde, con tecnica sarda, e da sardi che lavorano quando si sentono ispirati a farlo. La designer propone una sua idea di sostenibilità legata ad un modo diverso di vivere e, solo poi, di produrre. "I tappeti erano le case dei nomadi, loro li stendevano, ovunque fossero arrivati, e lì era la loro casa. Mi sono guardata intorno, ho capito che viviamo in un periodo in cui tutti, in ... Continua

i tappeti della terra: i panorami visti dall’alto

Argomento: Curiosità, Moderni

Il designer austriaco Florian Pucher ha dato forma a delle immagini che affascinano molti di noi, ovvero i paesaggi visti dall’alto, che solo i viaggi in aereo possono offrire. Queste visioni della modernità sono state trasformate da Florian Pucher in tappeti moderni che riproducono nel quotidiano la suggestione del volo.

Il designer austriaco Florian Pucher ha dato forma a delle immagini che affascinano molti di noi, ovvero i paesaggi visti dall’alto, che solo i viaggi in aereo possono offrire. Queste visioni della modernità sono state trasformate da Florian Pucher in tappeti moderni che riproducono nel quotidiano la suggestione del volo. Realizzati in Cina, dove il designer ha da tempo spostato il suo studio e la sua produzione, i tappeti Land Carpet sono stati declinati in quattro modelli, il paesaggio europeo, quello africano, quello ... Continua

Tappeti persiani da truffa: vittime a centinaia

Argomento: Curiosità

Quattro anni fa, la guardia di finanza aveva denunciato sei persone, ovvero Casarotto e alcuni dei suoi collaboratori. Tre di loro hanno visto archiviare la loro posizione, mentre altri due hanno già patteggiato. Pendente resta solo la posizione del vicentino, accusato di essere stato al vertice di un’associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al falso.

Il caso della vendita di falsi tappeti persiani venduti a Vicenza con centinaia di vittime riportato dal Giornale di Vicenza. Vicenza. All'epoca, nel 2005, della truffa dei tappeti persiani si erano occupate anche alcune trasmissioni televisive di successo a livello nazionale. Il raggiro architettato secondo l'accusa dal vicentino Pierluigi Casarotto, 51 anni, residente in città in viale Riviera Berica 732, aveva infatti indotto in errore centinaia di persone che avevano comprato i tappeti come autentici, scoprendo ben presto, al momento della consegna - ... Continua

Venduto un tappeto da 400.000 dollari per gli Emirati Arabi Uniti

Argomento: Curiosità, Persiani

Un grande tappeto fatto a mano, di 500 metri quadrati con un valore di circa 400.000 dollari, opera di tessitori iraniani, sarà esportato negli Emirati Arabi Uniti. Si tratta del primo tassello di un progetto che mira a presentare l’antica arte persiana al mondo

Un grande tappeto fatto a mano, di 500 metri quadrati con un valore di circa 400.000 dollari, opera di tessitori iraniani, sarà esportato negli Emirati Arabi Uniti. Si tratta del primo tassello di un progetto che mira a presentare l'antica arte persiana al mondo, lo riferisce la PressTv. La qualità di questo straordinario pezzo non è inferiore alle aspettative, gli abili artigiani di Khorasan (nord-est dell’Iran) accuratamente selezionati hanno lavorato un anno per la tessitura di questo tappeto, un'opera d'arte che ... Continua

otto tappeti in seta selvaggia da Altai

Argomento: Aziende, Curiosità

Per la prima volta, con l’eccezione dei meravigliosi kilim disegnati per Christopher Farr a Londra nel ‘92 (oggi ricercatissimi dai collezionisti), Romeo Gigli firma 8 tappeti maestosi, fino a 500 x 400 cm, in tiratura limitatissima, eseguiti nel celeberrimo Atelier Altai in Uzbekistan secondo tecniche millenarie di annodatura a mano.

Una chicca: per evitare falsificazioni verrà inserito, fra i 1.260.000 nodi presenti in media su ogni tappeto, un nodo in platino la cui posizione sarà resa nota solo agli acquirenti, e depositata presso notaio. Una precauzione forse inutile, visti l’incredibile difficoltà tecnica della realizzazione, e la rarità della seta selvaggia uzbeca, da 2.000 anni considerata la migliore al mondo, ormai reperibile solo nelle vallate più remote della regione centro- asiatica.

Per la prima volta, con l'eccezione dei meravigliosi kilim disegnati per Christopher Farr a Londra nel '92 (oggi ricercatissimi dai collezionisti), Romeo Gigli firma 8 tappeti maestosi, fino a 500 x 400 cm, in tiratura limitatissima, eseguiti nel celeberrimo Atelier Altai in Uzbekistan secondo tecniche millenarie di annodatura a mano. "Tutti sanno che Romeo è genio, quello vero. Io l'ho sempre saputo. Ed ho giocato d'azzardo quando gli ho chiesto di disegnare 8 grandi tappeti in seta selvaggia: la materia assoluta, con il maestro dei ... Continua

La prima boutique Missoni a Beverly Hills

Argomento: Curiosità

Di grande fascino la struttura del primo monomarca del brand Missoni appena inaugurata a Los Angeles. Disegnata da Patrick Kinmonth e Antonio Monfreda, riesce a esprimere lo spirito ironico e creativo della tradizione Missoni. La boutique copre una superficie di 700 metri quadrati. Disegnata da Patrick Kinmonth e Antonio Monfreda, porta a Los Angeles lo spirito e l’anima della tradizione Missoni in modo creativo e anticomformista.

Di grande fascino la struttura del primo monomarca del brand Missoni appena inaugurata a Los Angeles. Disegnata da Patrick Kinmonth e Antonio Monfreda, riesce a esprimere lo spirito ironico e creativo della tradizione Missoni. La boutique copre una superficie di 700 metri quadrati. Disegnata da Patrick Kinmonth e Antonio Monfreda, porta a Los Angeles lo spirito e l'anima della tradizione Missoni in modo creativo e anticomformista. L’edificio utilizza fasce di alluminio lavorate a intreccio per rivestire una struttura in vetro, acciaio e cemento. La ... Continua

fate spazio ai tappeti ikea

Argomento: Curiosità, Video

Ikea non progetta pacchi piatti per vendere di più, ma per risparmiare di più. I pacchi piatti consentono di ottimizzare i carichi e richiedono meno mezzi di trasporto, riducendo così le emissioni di anidride carbonica. Anche l’utilizzo di confezioni riciclabili, che richiedono un impiego ridotto di materie prime, aiuta. Il cartone marrone è uno dei nostri migliori amici: consente di risparmiare sui costi e rispetta l’ambiente.

Ikea non progetta pacchi piatti per vendere di più, ma per risparmiare di più. I pacchi piatti consentono di ottimizzare i carichi e richiedono meno mezzi di trasporto, riducendo così le emissioni di anidride carbonica. Anche l'utilizzo di confezioni riciclabili, che richiedono un impiego ridotto di materie prime, aiuta. Il cartone marrone è uno dei nostri migliori amici: consente di risparmiare sui costi e rispetta l'ambiente. IKEA non accetta il lavoro minorile e si impegna attivamente per prevenirlo. Tutti i fornitori e ... Continua

I tappeti di guerra

Argomento: Curiosità

Campagna Mondiale di sensibilizzazione a favore delle fasce vulnerabili in Afghanistan. Promozione della Pace e dei Diritti Umani attraverso mostre, eventi, pubblicazioni sui Tappeti di Guerra. I tappeti di guerra nascono nel 1979 a seguito dell’occupazione sovietica dei territori afgani. I mujhaeddin escogitarono l’idea di usare il tappeto come strumento di propaganda, incitando così ad impugnare le armi contro gli invasori. Queste produzioni, che hanno avuto seguito fino al 1989, sono state riprese nell’ultimo decennio dal regime taleban per creare proselitismo tra la popolazione contro i nuovi occupanti anglo-americani.

Campagna Mondiale di sensibilizzazione a favore delle fasce vulnerabili in Afghanistan. Promozione della Pace e dei Diritti Umani attraverso mostre, eventi, pubblicazioni sui Tappeti di Guerra. I tappeti di guerra nascono nel 1979 a seguito dell'occupazione sovietica dei territori afgani. I mujhaeddin escogitarono l'idea di usare il tappeto come strumento di propaganda, incitando così ad impugnare le armi contro gli invasori. Queste produzioni, che hanno avuto seguito fino al 1989, sono state riprese nell'ultimo decennio dal regime taleban per creare proselitismo tra la popolazione contro ... Continua