2011
Il 18 novembre scorso è apparso un articolo sul Financial Times che parla del successo che negli ultimi anni hanno conseguito i tappeti orientali. I tappeti antichi hanno da sempre attirato l’attenzione di numerosi appassionati, ma fino a trent’anni fa, il mondo dell’arte ne ignorava il valore e il significato, considerando i tappeti semplici complementi d’arredo. Di recente, invece, le grandi case d’asta mondiali hanno iniziato a mostrare un certo interesse verso questi tappeti, grazie ai record di vendita che sono stati raggiunti.
Il 18 novembre scorso è apparso un articolo sul Financial Times che parla del successo che negli ultimi anni hanno conseguito i tappeti orientali. I tappeti antichi, chiamati più comunemente orientali, hanno da sempre attirato l’attenzione di numerosi appassionati, ma fino a trent’anni fa, il mondo dell’arte ne ignorava il valore e il significato, considerando i tappeti semplici complementi d’arredo. Di recente, invece, anche le grandi case d’asta mondiali hanno iniziato a mostrare un certo interesse verso questi tappeti, grazie ai record ... Continua
2011
Acquistare un tappeto persiano vuol dire possedere un'opera d'arte. La particolarità di questo oggetto sta nel fatto che è realizzato completamente a mano. Il pregio si misura con la quantità di nodi al metro quadro. Uno dei maggiori produttori resta l'Iran, la vecchia Persia. Molte informazioni dettagliate sulla qualità dei tappeti e sui tipi di produzione si possono trovare su Tuttosuitappeti.it, una vera e propria enciclopedia on line.
Carpetvista.it: è un'azienda svedese specializzata nell'importazione e nella realizzazione di tappeti. Dal sito è possibile ... Continua
2010
TEHERAN - Dall'inizio dell'anno iraniano (21 marzo 2010) il valore delle esportazioni dei tappeti persiani aumenta del 20%, lo ha dichiarato il direttore della Compagnia nazionale Carpet Center, Feysal Mardasi.
"Durante i primi 9 mesi dell'anno iraniano, il paese ha esportato i tappeti all'estero per un valore di 365 milioni di dollari, fatto questo che indica una crescita pari al 24% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso", ha aggiunto Mardasi.
Sono da anni che l'Iran occupa il primo posto nella stesura e nell'esportazione dei ... Continua
2010
Da oggi risulta disponibile sull'app store la nuova applicazione Missoni collection winter 2010. L'App Store è un servizio realizzato da Apple disponibile per iPhone, iPod touch e iPad che permette agli utenti di scaricare e acquistare applicazioni disponibili in iTunes Store. Le applicazioni possono essere sia gratuite che a pagamento, e possono essere scaricate direttamente dal dispositivo o su un computer. Dal 7 giugno 2010 sono disponibili in App Store più di 250.000 applicazioni sviluppate da terze parti, con oltre 5 miliardi ... Continua
2010
Il presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama, ha firmato una legge che vieta l'importazione di tappeti fatti a mano dall'Iran. Gli annodatori di tappeti sono tra i segmenti più poveri della popolazione iraniana. Label STEP e ORIA lanciano un appello al governo statunitense di escludere i tappeti fatti a mano da l'embargo commerciale.
Il presidente Obama ha firmato il decreto '‘Comprehensive Iran Sanctions, Accountability, and Divestment Act' (HR 2194) il 1 ° luglio 2010. L'embargo commerciale comprende tappeti fatti a mano prodotti ... Continua
2010
L'Iran è universalmente conosciuto come la culla del tappeto annodato a mano. La parola tappeto proviene dal latino tapetum, derivato dal greco tapis-tapetos di probabile origine iraniana tabseh, tabeh, tabastah, tabidan. Oggi, nel farsi il tappeto viene indicato con l'espressione di origine araba farsh oppure ghali, risalente al turco.
Il tappeto nasce come oggetto per sdraiarsi o sedersi protetti dall'umidità, dal freddo, successivamente si trasforma in oggetto di arredamento. Cosa dà valore a un tappeto? La finezza e la densità dell'annodatura. Un ... Continua
2010
Autorità del sindacato iraniano dei tessitori di tappeti hanno informato che con 104 milioni di dollari negli ultimi quattro mesi, le esportazioni di tappeto persiano nel mondo sono aumentate del 36% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Gli Stati Uniti, con 17 milioni di dollari di acquisti, risultano i principali clienti dei pregiati tappeti persiani.
fonte: www.irib.ir Continua
2010
Il regista iraniano Elham Asadi di The Poot è stato premiato all'edizione 2010 del Full Frame Documentary annuale Film Festival negli Stati Uniti. The Poot riguarda l'antica tradizione persiana della produzione di tappeti fatti a mano per mostrare i dettagli e la precisione nella creazione di ogni tappeto persiano.
L'annodatura dei tappeti persiani è uno dei più antichi mestieri del mondo, ma proprio come tante tradizioni, l'artigianato è sotto attacco in questi giorni. Molti dei tappeti che finiscono sul mercato europeo sono fabbricati ... Continua
2010
Il 1° luglio il presidente statunitense Barack Obama ha firmato la legge per vietare l'importazione di diversi prodotti provenienti dall'Iran: tra questi ci sarebbero anche i tappeti. Il divieto dovrebbe entrare in vigore il 29 settembre prossimo. Da quel momento i tappeti persiani non potranno più entrare in territorio americano. E per quella data non ci dovranno più essere tappeti persiani nelle dogane a stelle e strisce.
Non è la prima volta che i tappeti finiscono nel mirino di Washington: era già successo ... Continua
2010
Nel 1957 l’archeologo James Mellaart scoprì in Anatolia una straordinaria città alveare: Catal Hoyuk costruita nel settimo millennio a.C.,e abitata fino alla metà del quarto, rappresentava una delle più straordinarie meraviglie del mondo antico apparse dal lontanissimo passato. Gli edifici, costruiti in mattoni di argilla e paglia essiccata, con pilastri e travi in legno, si raggruppavano in un agglomerato di abitazioni adiacenti, inframmezzati di tanto in tanto da cortili e con ampie improvvise aperture verso l’alto.
Nel 1957 l'archeologo James Mellaart scoprì in Anatolia una straordinaria città alveare: Catal Hoyuk costruita nel settimo millennio a.C.,e abitata fino alla metà del quarto, rappresentava una delle più straordinarie meraviglie del mondo antico apparse dal lontanissimo passato. Gli edifici, costruiti in mattoni di argilla e paglia essiccata, con pilastri e travi in legno, si raggruppavano in un agglomerato di abitazioni adiacenti, inframmezzati di tanto in tanto da cortili e con ampie improvvise aperture verso l'alto.
Non c'erano strade, quindi, ma comunicazioni interne, ... Continua