Poche settimane fa il direttore esecutivo di GoodWeave, Nina Smith, ha raggiunto in Nepal alcuni dei bambini lavoratori e tessitori che sono stati recentemente salvati dall’organizzazione no profit.
La direttrice e tutta l’organizzazione hanno promesso ai bambini e agli abitanti dei villaggi del Nepal di sostenerli a lungo termine e hanno, inoltre, organizzato un piano didattico presso la Lab School, una delle scuole private migliori di Kathmandu.

Inoltre, altre due compagnie si sono unite a GoodWeave, portando il numero di produttori di tappeti  che partecipano alla battaglia contro il lavoro minorile a oltre 90.

Per gli assistenti aerei Alex Burgnon e Mike Rhodes, i tappeti non erano nei loro piani originali, ma dopo aver visitato il Nepal con l’organizzazione Airline Ambassadors International, i due amici hanno deciso di fondare la Tibetan Karma Carpets, organizzazione che ha lo scopo di vendere la bellissima seta e i tappeti di lana che hanno scoperto durante il loro viaggio. Alex Burgnon sostiene che, dato che la vita è basata sui servizi, è contento di servire in questo modo, aiutando GoodWeave e innalzando allo stesso tempo il loro livello etico.

Ha aderito da poco a GoodWeave anche “è bella”, una compagnia di tappeti fondata da Nicole Linton. Questa società produce tappeti di lana ispirati alla natura e all’alpaca che si possono trovare oggi nelle case di molte celebri star. La direttrice però ha iniziato a preoccuparsi da subito dalla provenienza dei tappeti, temendo che fossero tessuti da minori. Per questo si è unita all’organizzazione GoodWeave, affermando di voler sostenere, attraverso la sua redditizia attività, i mezzi di sussistenza per la popolazione del Nepal. Inoltre, attraverso il suo lavoro per GoodWeave è riuscita a educare e sensibilizzare anche i suoi clienti.

Questo articolo è stato inserito Monday 2 April 2012 alle 1:38 am.
Argomento: Curiosità.

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