la nuova sardegna logoIl quotidiano sardo La Nuova Sardegna ha pubblicato pochi giorni fa la notizia della prossima realizzazione del progetto Diart , cioè “Le Dialogue Interculturel à travers l’Art du Tapis” tra la regione Sardegna e la Tunisia. Questo progetto è finanziato dalla Commissione europea e dalla delegazione dell’Unione europea in Tunisia, avvalendosi del Programma EuropeAid per le attività culturali in Tunisia nel 2012. Tra gli organizzatori ci sono anche il Assadakah Sardegna Centro Italo Arabo e del Mediterraneo e il Centre Technique de Création, d’Innovation et d’Encadrement dans le Secteur du Tapis et de Tissage di Tunisi, con la collaborazione del Comune sardo di Ulassai.

Lo scopo principale dell’iniziativa è quello di rafforzare il dialogo interculturale fra l’Europa e i Paesi della sponda sud del Mediterraneo e migliorare la conoscenza reciproca dell’arte della tessitura tradizionale del tappeto attraverso il confronto e lo scambio di tecniche e conoscenze millenarie tra le artigiane provenienti dalle zone più interne sia della Tunisia che della Sardegna.

Secondo gli organizzatori questa è, per il Comune di Ulassai e per tutta la provincia dell’Ogliastra, un’importante occasione per l’innovazione dell’arte e della tessitura tradizionale, grazie anche alla  possibilità di aprirsi al confronto con l’arte tessile mediterranea e con nuovi potenziali canali commerciali.

Il progetto è già operativo con il “Concorso del tappeto”, competizione rivolta ad artigiane sarde e tunisine e che ha lo scopo di mettere a confronto le rinomate tradizioni tessili di entrambe le regioni. I migliori tappeti saranno esposti durante il Festival della Tessitura sardo-tunisina che si terrà  all’ Acropolium di Cartagine, in Tunisia, nel marzo 2013.

progetto diart

Questo articolo è stato inserito Friday 18 January 2013 alle 4:38 am.
Argomento: Curiosità.

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