Dopo il Belgio, anche la Francia ha messo sotto accusa i tappetini gommosi, a forma di puzzle giganti. Ai bambini piacciano tantissimo, ci passano sopra un sacco di tempo ma a quanto pare, sono potenzialmente pericolosi per la salute.

Qualche anno fa furono messi al bando perché contenevano ftalati, sostanze pericolose in grado di interferire con il sistema endocrino. Ora i tappeti-puzzle sono tornati sotto i riflettori per un’altra sostanza nociva utilizzata per renderli più morbidi. E così dopo le polemiche sollevate dalla denuncia di alcune associazioni di consumatori, secondo cui conterrebbero tracce di formammide il segretario di Stato francese ai Consumi, Frederic Lefebvre, ha annunciato lo stop per tre mesi alle vendite.

Il Belgio aveva preso una decisione analoga, disponendo il ritiro dai negozi di tutti i tappeti, dopo che delle analisi hanno rivelato che “la quasi totalità” dei pezzi in commercio “emettono un livello troppo elevato di particelle nocive, e in particolare di formamide”, sostanza che può rivelarsi irritante per occhi e pelle o addirittura cancerogena. Un portavoce del ministero per la Protezione dei consumatori di Bruxelles aveva fin da subito evocato un imminente estensione del divieto di commercializzazione di oggetti contenenti formamide ad altri Paesi europei, e all’intera Ue entro il 2013.

E l’Italia? Alcune associazioni dei consumatori già l’anno scorso hanno presentato denuncia, affermando che i bambini sono particolarmente a rischio perché portano tutto alla bocca. Altroconsumo ha fatto un test su nove tappetini di marche diverse, e solo due hanno superato la prova. Tutti gli altri sono stati sconsigliati.

fonte: donna.tiscal.it

Questo articolo è stato inserito Thursday 30 December 2010 alle 10:33 am.
Argomento: Curiosità.

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