La provincia del Qinghai, situata sull’altopiano Qinghai-Tibet, nel nord-ovest della Cina, nonostante le ricche risorse naturali, per via della scarsità della popolazione e delle difficoltà delle comunicazioni, presenta un’economia non sviluppata e un’alta proporzione di poveri. Attraverso anni di sforzi instancabili, la provincia ha gradualmente esplorato una nuova via per portare le famiglie povere ad emanciparsi dalla povertà tramite l’industrializzazione dell’agricoltura. L’articolo continua con cifre e numeri e ora ci limitiamo ad una sintesi.

In passato, i governi locali concedevano alle popolazioni povere solo dei soccorsi che riuscivano a liberarle dalla fame, ma non dalla povertà. Negli ultimi anni, il Qinghai ha innovato la sua concezione di lotta alla povertà, sviluppando settori agricoli che presentano superiorità e offrendo così oppurtunità di lavoro e fonti di reddito alle popolazioni povere. Secondo quanto appreso, attualmente l’impiego nei centri di lavorazione dei prodotti agricoli è diventato la principale fonte di reddito dei contadini della provincia.

Questi centri di lavorazione dei prodotti agricoli sono stati creati appositamente per aiutare i contadini ad emanciparsi dalla povertà, visto che nelle stagioni morte per l’agricoltura possono lavorarvi e guadagnare qualcosa.

Nel villaggio Wanzi, poco distante da Fanshen, abbiamo visitato un centro di lavorazione di tappeti di stile tibetano. Il responsabile Wei Zhanyun ci ha detto che qui la manodopera è costutuita per lo più da donne del villaggio.

Questo centro di lavorazione è una base produttiva creata nel villaggio Wanzi da un’impresa di lavorazione di tappeti. La provincia del Qinghai conta molti altri centri di lavorazione del genere nei settori tessile, caseario, ecc. I governi ad ogni livello della provincia incoraggiano le imprese di prodotti agricoli a istituire centri di lavorazione dei loro prodotti nelle zone povere, assorbendo come forza lavoro i contadini poveri in modo da aiutarli a guadagnare di più, di conseguenza nella provincia si è ormai formata una catena industriale completa per aiutare i contadini ad emanciparsi dalla povertà.

I prodotti dei centri di lavorazione sono venduti non solo all’interno della Cina, ma anche esportati. Per esempio i caratteristici tappeti di stile tibetano, per ogni esportazione di un milione di USD, possono risolvere il problema dell’occupazione di 1.600 persone.

Questo articolo è stato inserito Tuesday 28 April 2009 alle 6:21 am.
Argomento: Curiosità, Moderni.

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