2012
Per molti anni l’industria del tappeto ha prestato poca attenzione alle condizioni di lavoro, ai salari e alla scurezza sociale dei suoi lavoratori e di conseguenza i produttori fanno sempre più fatica a trovare tessitori che siano sufficientemente qualificati.
Per molti anni l’industria del tappeto ha prestato poca attenzione alle condizioni di lavoro, ai salari e alla scurezza sociale dei suoi lavoratori e di conseguenza i produttori fanno sempre più fatica a trovare tessitori che siano sufficientemente qualificati. La produzione di tappeti sarebbe l’occasione ideale per fornire migliaia di posti di lavoro agli abitanti delle regioni economicamente più svantaggiate. Nelle zone rurali, in particolare, la tessitura di tappeti fornisce alle donne un importante mezzo per guadagnarsi da vivere; esse, infatti, riescono ... Continua
2010
Anche per questa quarta edizione il ricavato dell’asta benefica Altai verrà devoluto all’associazione Tolo-E-Shams che lo destinerà alla ricostruzione delle case distrutte dalla guerra in Afghanistan, salvando centinaia di donne e bambini. Il crescente successo delle passate edizioni ha spinto gli organizzatori ad amettere a disposizione pezzi dimaggior importanza: rarissime stuoie Touareg della Mauritania, feltri centro-asiatici oggi presenti nei maggiori musei internazionali; Tülü, tappetigiaciglio anatolici; Filikli, tappeti-scultura dalle origini millenarie. Pezzi provenienti dalle collezioni Altai
Quest'anno l'asta benefica Altai è giunta alla quarta ... Continua
2010
Roma, 16 ago. (Apcom) - L'Afghanistan è noto per la produzione di tappeti: ma data la guerra in corso, la maggior parte dei prodotti semilavorati viene inviata in Pakistan per il lavaggio e le finiture e venduta sul mercato con l'etichetta "made in Pakistan"; le autorità statunitensi hanno intenzione di intervenire sul mercato in modo da aumentare i margini di ricavo per la popolazione afgana.
Come riporta il quotidiano statunitense The Washington Post, il Pentagono ha intenzione di chiedere l'aiuto di Richard Ringrose, ... Continua
2010
Il marchio STEP è impegnato a migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei tessitori di tappeti e combatte il lavoro minorile abusivo. Essa promuove inoltre i metodi di produzione rispettosi dell’ambiente.Per raggiungere questi obiettivi Label STEP si impegna di monitorare sistematicamente i siti di produzione dei suoi licenziatari e dei loro fornitori, e adotta misure per assicurare condizioni di equità. Il marchio STEP opera a livello locale in tutti i principali paesi produttori di tappeti: Afghanistan, India, Iran, Kirghizistan, Marocco, Nepal, Pakistan e Turchia.
Il marchio STEP è impegnato a migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei tessitori di tappeti e combatte il lavoro minorile abusivo. Essa promuove inoltre i metodi di produzione rispettosi dell'ambiente.Per raggiungere questi obiettivi Label STEP si impegna di monitorare sistematicamente i siti di produzione dei suoi licenziatari e dei loro fornitori, e adotta misure per assicurare condizioni di equità. Il marchio STEP opera a livello locale in tutti i principali paesi produttori di tappeti: Afghanistan, India, Iran, Kirghizistan, Marocco, Nepal, ... Continua
2010
Campagna Mondiale di sensibilizzazione a favore delle fasce vulnerabili in Afghanistan. Promozione della Pace e dei Diritti Umani attraverso mostre, eventi, pubblicazioni sui Tappeti di Guerra. I tappeti di guerra nascono nel 1979 a seguito dell’occupazione sovietica dei territori afgani. I mujhaeddin escogitarono l’idea di usare il tappeto come strumento di propaganda, incitando così ad impugnare le armi contro gli invasori. Queste produzioni, che hanno avuto seguito fino al 1989, sono state riprese nell’ultimo decennio dal regime taleban per creare proselitismo tra la popolazione contro i nuovi occupanti anglo-americani.
Campagna Mondiale di sensibilizzazione a favore delle fasce vulnerabili in Afghanistan. Promozione della Pace e dei Diritti Umani attraverso mostre, eventi, pubblicazioni sui Tappeti di Guerra. I tappeti di guerra nascono nel 1979 a seguito dell'occupazione sovietica dei territori afgani.
I mujhaeddin escogitarono l'idea di usare il tappeto come strumento di propaganda, incitando così ad impugnare le armi contro gli invasori. Queste produzioni, che hanno avuto seguito fino al 1989, sono state riprese nell'ultimo decennio dal regime taleban per creare proselitismo tra la popolazione contro ... Continua
2009
Argomento: Aste
L’invito alla nuova edizione dell’asta benefica organizzata da Altai a Milano arriva direttamente da Raffaele Carrieri. L’appuntamento è per mercoledì 2 dicembre 2009 alle ore 18. Ecco il catalogo dei lotti all’asta.
L'invito alla nuova edizione dell'asta benefica di tappeti organizzata da Altai a Milano arriva direttamente da Raffaele Carrieri. L'appuntamento è per mercoledì 2 dicembre 2009 alle ore 18. Ecco il catalogo dei lotti all'asta.
Anche quest'anno il ricavato della vendita all'asta dei tappeti verrà devoluto all'Associazione Tolo-e-shams-women Company che lo destinerà alla ricostruzione delle case distrutte dalla guerra in Afghanistan, salvando centinaia di donne e bambini.
Cari amici,
quest'anno l'Asta Altai sarà più che mai importante: ormai i nostri bimbi afgani della regione di Baghlan ... Continua