marchio STEP: il tappeto equo e solidale

Argomento: Curiosità, Moderni

Il marchio STEP è impegnato a migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei tessitori di tappeti e combatte il lavoro minorile abusivo. Essa promuove inoltre i metodi di produzione rispettosi dell’ambiente.Per raggiungere questi obiettivi Label STEP si impegna di monitorare sistematicamente i siti di produzione dei suoi licenziatari e dei loro fornitori, e adotta misure per assicurare condizioni di equità. Il marchio STEP opera a livello locale in tutti i principali paesi produttori di tappeti: Afghanistan, India, Iran, Kirghizistan, Marocco, Nepal, Pakistan e Turchia.

Il marchio STEP è impegnato a migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei tessitori di tappeti e combatte il lavoro minorile abusivo. Essa promuove inoltre i metodi di produzione rispettosi dell'ambiente.Per raggiungere questi obiettivi Label STEP si impegna di monitorare sistematicamente i siti di produzione dei suoi licenziatari e dei loro fornitori, e adotta misure per assicurare condizioni di equità. Il marchio STEP opera a livello locale in tutti i principali paesi produttori di tappeti: Afghanistan, India, Iran, Kirghizistan, Marocco, Nepal, ... Continua

Quarta fiera del tappeto persiano a Kish (Iran)

Argomento: Curiosità, Saloni

A seguito del successo della terza mostra di tappeti fatti a mano organizzata a Kish (Iran) con la partecipazione di produttori ed esportatori famosi per le loro collezioni di tappeti persiani unici, il Comitato Fiera ha deciso di organizzare la quarta edizione. L'evento riservato a produttori e commercianti di tappeti provenienti dall'Iran con l'obiettivo da facilitare le esportazioni, sarà ospitata nell'isola di Kish da 27 al 30 aprile 2010. Kish è un'isola iraniana e una città sul Golfo Persico, nella provincia di Hormozgan. ... Continua

XVIII Fiera del tappeto di Tehran 2009

Argomento: Saloni

L’annuale fiera estiva di Tehran (Iran) rivolta agli esportatori provenienti dagli Stati Uniti e dall’Europa è stata posticipata di un mese per non sovrapporsi al Ramadan (periodo di digiuno), infatti si terrà dal 23 al 29 settembre.

L’ente fiera sta promuovendo la manifestazione sia in Iran e sia all’estero, infati il costo per gli espositori è stato ridotto a 350,00 rial al metro quadro. Inoltre ha promosso varie iniziative per pubblicizzare l’evento all’estero, infatti sono stati invitati dall’estero oltre 100 aziende e buyer da 60 paesi.

L'annuale fiera estiva di Tehran (Iran) rivolta agli esportatori provenienti dagli Stati Uniti e dall'Europa è stata posticipata di un mese per non sovrapporsi al Ramadan (periodo di digiuno), infatti si terrà dal 23 al 29 settembre. L'ente fiera sta promuovendo la manifestazione sia in Iran e sia all'estero, infati il costo per gli espositori è stato ridotto a 350,00 rial al metro quadro. Inoltre ha promosso varie iniziative per pubblicizzare l'evento all'estero, infatti sono stati invitati dall'estero oltre 100 aziende e buyer ... Continua

Cosa è il tappeto Gabbeh

Argomento: Curiosità, Persiani, Video

Il Gabbeh o Gabbè è un disegno tradizionale dei tappeti persiani con numerose varianti e accomunati dalla semplicità dei motivi e temi ispirati alla natura circostante. E' un tappeto annodato a mano originariamente dalle popolazioni nomadi in Iran e Afghanistan. La richiesta di questa tipologia di tappeti sui mercati occidentali ha spinto la produzione nell'ultimo decennio anche in India, Nepal e Cina. Il gabbeh è dotato di una struttura in lana con colori vegetali e molteplici passaggi di trama, il vello è morbido ... Continua

Iran – Produttori in crisi per i tappeti “low cost” dall’Estremo Oriente

Argomento: Curiosità, Persiani

Alberto Zancorato riporta sulla Gazzetta del Mezzogiorno della crisi in Iran causato dalla concorrenza dei paesi dell'Estremo Oriente. Le esportazioni - ha affermato il capo dell'Unione dei commercianti di Teheran, Ahmad Sadeqi - hanno subito un tracollo dell'80 per cento negli ultimi 14 anni. Fortissima la concorrenza da India e Cina TEHERAN (Iran) - Dai disegni geometrici a colori vivaci dei nomadi del sud alla seta delle città di Qom e Kashan, dai "quattro stagioni" a quadri regolari alle scene poetiche di giardini iraniani. ... Continua